L'art. 4-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 prevede che ciascuna pubblica amministrazione renda disponibili sul proprio sito istituzionale i dati relativi ai pagamenti effettuati, consentendone la consultazione in relazione alla tipologia di spesa, al periodo di riferimento e ai beneficiari.
Al fine di favorire la trasparenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche e consentire ai cittadini di conoscere come vengono impiegate, è possibile consultare i dati attraverso il portale nazionale Soldi pubblici.
Il sito Soldipubblici.gov.it consente di accedere ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, tra cui Ministeri, Regioni, Aziende sanitarie, Province e Comuni.
Il portale è pensato per essere facilmente utilizzabile anche dai non addetti ai lavori, favorendo una maggiore conoscenza delle spese sostenute dalle amministrazioni pubbliche.
L'obiettivo è migliorare l'accessibilità e la comprensione dei dati sulla spesa pubblica, promuovendo la trasparenza, l'informazione e la partecipazione dei cittadini.
Il portale è stato realizzato dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) e utilizza i dati provenienti dal SIOPE (Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici), sviluppato nell'ambito della collaborazione tra la Banca d'Italia e la Ragioneria Generale dello Stato.
Il sistema SIOPE raccoglie e classifica gli incassi e i pagamenti delle pubbliche amministrazioni attraverso specifiche codifiche gestionali, che identificano la natura economica delle singole operazioni, come le spese per il personale, le utenze, l'acquisto di beni e servizi e gli investimenti.
Attraverso Soldi pubblici è possibile ricercare le singole amministrazioni e consultare le relative voci di pagamento, analizzando gli importi e l'andamento della spesa nel tempo.
Per una consultazione più approfondita è inoltre disponibile il portale SIOPE della Banca d'Italia, che permette di accedere ai prospetti degli incassi e dei pagamenti dei singoli enti.
L'art. 8, comma 2, del D.L. n. 19/2026, convertito dalla Legge n. 50/2026, prevede che le amministrazioni i cui dati risultino già inseriti nella banca dati nazionale che alimenta Soldi pubblici possano assolvere l'obbligo di pubblicazione mediante collegamento al portale.